HOTEL A CINQUE STELLE MA SENZA DEFIBRILLATORE. Deceduto a 51 anni per arresto cardiaco in un albergo di lusso.

Inviato da: Monaco Eufemia In: Defibrilatori News Su: lunedì, giugno 10, 2019 Commento: 0 Hit: 209

Morto a Roma James Gandolfini, il Tony della serie tv I Soprano.

HOTEL A CINQUE STELLE MA SENZA DEFIBRILLATORE.

Deceduto a 51 anni per arresto cardiaco in un albergo di lusso. 

Morto a Roma James Gandolfini, il Tony della serie tv I Soprano 

ROMA - Era diventato famoso in tutto il mondo con l'interpretazione da antologia di Tony Soprano, il boss mafioso della fortunatissima serie tv "I Soprano", che gli  valsa la conquista di ben tre Emmy Award come migliore attore.

Il destino ha voluto che la sua vita finisse proprio in Italia, lui nato in New Jersey da genitori italoamericani. James Gandolfini è morto così, all'improvviso, a soli 51 anni, mentre era in vacanza a Roma. Lo avrebbe stroncato un infarto.

 

James Gandolfini era in albergo all'Hotel Exedra con il figlio 13enne e la sorella. Gandolfini, giunto in mattinata in albergo non aveva manifestato alcun malessere, firmava autografi, sorrideva ed era disponibile con tutti.

In serata ha cenato all'interno dell'hotel, poi una volta giunto in stanza ha avuto un malore mentre si trovava in bagno.

L’ impossibilità di un intervento immediato ha fatto sì che egli venisse stroncato da un arresto cardiaco in quanto dopo pochi minuti le possibilità di sopravvivere calano drasticamente. 

 

L’ IMPORTANZA DEL DEFIBRILLATORE NEL SETTORE ALBERGHIERO 

L’arresto cardiaco improvviso (ACI) infatti, è una condizione in cui il cuore cessa di colpo e inaspettatamente di battere. Quando si verifica, il sangue smette di arrivare al cervello e ad altri organi vitali. IN GENERE, L’ACI CAUSA LA MORTE SE NON VIENE TRATTATO NELL’ARCO DI QUALCHE MINUTO. Il trattamento tempestivo con un defibrillatore può salvare la vita (il defibrillatore è un dispositivo che invia uno shock elettrico al cuore, nel tentativo di ripristinare un ritmo normale). I pazienti cardiopatici sono i soggetti a maggior rischio di arresto cardiaco improvviso, che tuttavia può colpire anche individui apparentemente sani, senza cardiopatie note o altri fattori di rischio. Ogni anno in Italia circa 70.000 persone sono vittime di un arresto cardiaco improvviso.

Per riuscire a essere efficace la defibrillazione deve essere erogata nell’arco di pochi minuti dall’arresto. Ogni minuto che passa diminuisce rapidamente le probabilità di sopravvivere, è dunque fondamentale che TUTTE LE STRUTTURE ALBERGHIERE O TURISTICHE CHE OSPITINO UN GRAN NUMERO DI PERSONE, SIANO DOTATE DI UN DEFIBRILLATORE SEMIAUTOMATICO IN MODO DA INTERVENIRE TEMPESTIVAMENTE E SALVARE VITE UMANE.

 

Una struttura turistica professionale non offre ai suoi clienti solo il benessere materiale: il lusso, le camere con vista mare ed il buon cibo ma si impegna doverosamente a tutelare la vita dei suoi ospiti, garantendo sicurezza e un’ulteriore tranquillità durante il soggiorno.

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