DEFIBRILLATORE SI? DEFIBRILLATORE NO?

Inviato da: Michele Dartizio In: Defibrilatori News Su: lunedì, febbraio 29, 2016 Commento: 0 Hit: 1081

Negli ultimi mesi in molti si sono chiesti se il Defibrillatore Semiautomatico (DAE) è obbligatorio oppure no.

Scopo del presente articolo è di chiarire i dubbi in merito alla dotazione del DAE Defibrillatore Semiautomatico Esterno.

Il Decreto Balduzzi emanato il 24 Aprile 2013 fornisce le linee guida per la dotazione di Defibrillatori Semiautomaticida parte diSocietà Sportive Professionistiche e Dilettantisticheche vanno ad aggiungersi a strutture che avevano già l’obbligo di dotarsi di DAE quali:

  • Strutture operanti nel sistema di emergenza sanitario extra ospedaliero;
  • Ambulanze deputate alle funzioni di trasporto sanitario e trasporto sanitario semplice;
  • Servizi delle strutture sanitarie e socio-sanitarie, pubbliche e private, accreditate o autorizzate;
  • Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Corpo Forestale, Capitanerie di Porto, Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, ecc;
  • Strutture sanitarie (ambulatori) e territoriali (studi medici, ambulatori dentistici, ecc.)

Obblighi Società Sportive Professionistiche

  1. Possedere un dispositivo DAE, marcato CE come dispositivi medici ai sensi della vigente normativa comunitaria e nazionale (Dir. 93/42/CEE, D.lgs. n.46/97), entro 3 mesi dall’entrata in vigore del Decreto (entro il 20 ottobre 2013).
  2. Preoccuparsi della sua manutenzione secondo la periodicità indicata nel manuale d’uso e nel rispetto delle vigenti normative in materia di apparati elettromedicali.
  3. Eleggere un referente del defibrillatore che si preoccupi di verificare il suo regolare funzionamento.
  4. Assicurare sempre sul campo la presenza di personale formato.

Obblighi Società Sportive Dilettantistiche

  1. Possedere un dispositivo DAE, marcato CE come dispositivi medici ai sensi della vigente normativa comunitaria e nazionale (Dir. 93/42/CEE, D.lgs. n.46/97), entro 30 mesi dall’entrata in vigore del Decreto (con possibilità di proroga).
  2. Ufficialmente confermata in data 11 gennaio la proroga al 20 luglio 2016.
  3. Preoccuparsi della sua manutenzione secondo la periodicità indicata nel manuale d’uso e nel rispetto delle vigenti normative in materia di apparati elettromedicali.
  4. Eleggere un referente del defibrillatore che si preoccupi di verificare il suo regolare funzionamento.
  5. Assicurare sempre sul campo la presenza di personale formato.

Le attività sportive dilettantistiche a basso sforzo cardiaco sono esentate dall’acquisto del defibrillatore. Le attività citate nel Decreto Balduzzi sono:

-          bocce (escluse bocce in volo),

-          biliardo,

-          golf,

-          pesca sportiva di superficie,

-          caccia sportiva,

-          sport di tiro,

-          giochi da tavolo e sport assimilabili.

Le associazioni che svolgono attività sportive dilettantistiche cosiddette “itineranti” (nordic walking, podismo ed il ciclismo) devonogarantire la presenza di un dispositivo DAE durante lo svolgimento dell’attività stessa.

Se la responsabilità di dotarsi e mantenere un defibrillatore semiautomatico ricade su ogni singola società sportiva dilettantistica, è anche vero che è prevista la possibilità di associazione da parte delle società che operano nel medesimo impianto sportivo (ivi compresi gli impianti scolastici).

Al gestore dell’impianto può essere demandato l’acquisto e la manutenzione del dispositivo DAE previo accordo relativo alle modalità d’uso e gestione da parte delle singole società.

Durante lo svolgimento di manifestazioni sportive quali tornei o concorsi, l’impianto ospitante deve garantire la presenza di un dispositivo DAE e di personale formato. Il defibrillatore può trovarsi già in loco, oppure la sua presenza, e relativo personale formato, può essere garantita da una o più delle società “in trasferta”.

Infine va ricordato che l’uso del defibrillatore deve avvenire ad opera di personale laico (non medico) formato come da Legge n.120 del 3 aprile 2001: in cui siconsente l'uso del defibrillatore semiautomatico esterno (DAE) anche al personale non sanitario che abbia ricevuto una formazione specifica nelle attività di rianimazione cardio-polmonare.

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